Post in evidenza

Il saluto del Presidente

Creare un mondo migliore, che veda nuovi orizzonti di relazione e in cui veder crescere i nostri figli, è stato il Pensiero che come Soci fondatori ci ha accomunato a Federico Vescovini, SBE Varvit Vescovini Group primo imprenditore che ci ha sostenuto in questa splendida avventura umana prima ancora che sportiva e sociale.

FARE BASKIN E’ UNA NUOVA PROSPETTIVA UMANA

Lo sport che unisce e va oltre ogni barriera, questo il filo conduttore di “Baskin”.
Il “Baskin”, termine ispirato alle parole “basket” e “inclusione”, è una disciplina sportiva innovativa – made in Italy – progettata appositamente per valorizzare la partecipazione di tutti senza nessun tipo di discriminazione.
Il “Baskin” si ispira al Basket ed è aperto a tutti: maschi e femmine, persone con e senza disabilità, sia essa fisica o intellettiva, con tanta o poca esperienza sportiva, con elevate o ridotte competenze tecniche in basket.
Il “Baskin” crea una ricerca dell’equità nella competizione, grazie ad un complesso ed ingegnoso equilibrio tra agonismo e partecipazione di tutti, tra premiazione delle eccellenze e tutela delle fragilità.
A questa condizione, si riesce non solo a rispettare la dignità di ogni persona ma anche a risaltare l’eccellenza che ciascuno possiede.
La preoccupazione di sapere se uno è adatto o no a questo sport svanisce, poiché la prospettiva viene ribaltata: è il “Baskin” che è stato reso adatto alla pluralità umana.
Le persone che lo praticano, aumentano la fiducia in se stessi, la capacità di coniugare il sacrificio al piacere, e migliorano notevolmente le abilità psicomotorie e quelle di interazione con i ragazzi e con gli adulti.

Alberto Andriola